La visita algologica è una visita medica specialistica svolta da un medico specializzato in Algologia e terapia del dolore. In seguito ai saluti ed iniziale presentazione, si darà inizio alla visita algologica, la quale sarà concentrata sul dolore del paziente o su quel dolore che limita la qualità della vita in caso di patologia dolorosa multipla.

Il terapista del dolore raccoglierà la storia clinica del paziente attraverso l’anamnesi e stabilirà  le caratteristiche del dolore, partendo dalla durata, momenti d’insorgenza o di sollievo, caratteristiche (bruciore, formicolio, scossa elettrica e altre), terapie eseguite e la loro efficacia, patologie associate e altro .

Lo specialista valuterà anche l’intensità del dolore attraverso la numeric rating scale (NRS), che consiste nel chiedere al paziente di quantificare il suo dolore da 0 a 10, dove (0) è l’assenza di dolore e (10) è il peggior dolore immaginabile.

Si continuerà con l’esame obiettivo. In base alla patologia dolorosa si effettueranno una serie di manovre e test algologici, neurologici, muscolari, articolari e altri, che ci indirizzeranno nella diagnosi.

Solo dopo l’anamnesi e l’esame obiettivo verranno valutati i varie esami strumentali che il paziente porta con se durante la visita algologica, come radiografie, risonanza magnetica, TAC, elettromiografia e altre, eseguite precedentemente. Questo aiuterà a confermare il sospetto ma non esclude in alcun modo l’esame del paziente.

Infine, verrà stabilità una diagnosi, si prescriverà la terapia e si consiglieranno le varie tecniche mini-invasive che potranno controllare o arrestare la patologia e la sintomatologia dolorosa.

Il sistema nervoso centrale e periferico del nostro corpo è l’incaricato della nocicezione (meccanismo di trasmissione e valutazione del dolore), ed è molto complesso e non sempre possiamo stabilire con certezza la causa precisa del dolore, che il più delle volte è multifattoriale. In alcuni casi, l’esecuzione di blocchi diagnostici/terapeutici potrà essere di aiuto nella diagnosi e potrà migliorare il dolore ed in alcuni casi curarlo.

Il dolore cronico si comporta come le altre patologie croniche (ipertensione, diabete, asma e altre), sopratutto quello di causa degenerativa, il quale necessita trattamento di lunga durata e richiede periodiche visite di controllo, nelle quali potremmo consigliare nuove tecniche antalgiche, rivedere la terapia, richiedere altri esami diagnostici o visite di altri specialisti.

L’obiettivo del nostro lavoro è migliorare la qualità della vita delle persone affette da dolore cronico.  Il nostro motto è “ non convivere con il dolore, combattilo”.