Dalla sua scoperta nel 1840, grazie al chimico tedesco Christian Friedrich Schöbein, l’ozono ha trovato spazio e diverse applicazioni in campo medico, e la medicina del dolore è una delle più frequenti .

L’ozono è in grado di produrre effetti benefici sulla cellula. I sui effetti sono basati sulla concentrazione usata e possono andare dall’effetto placebo all’effetto tossico. A dosaggi terapeutici ha effetti immunomodulatore, antiossidanti e antinfiammatorio.

Le vie di somministrazione accettate sono intrarettale, epidurale, paravertebrale, intramuscolare, intradiscale, intraarticolare, autoemotrasfusione e topica.

Nella nostra pratica abbiamo ottenuto buoni risultati come sostanza antalgica e abbiamo sempre applicato i dosaggi e protocolli previsti dalla “Dichiarazione di Madrid” del 2010.