La fascite plantare è una patologia infiammatoria della aponeurosi plantare che  si caratterizza per dolore alla pianta del piede che insorge al mattino e che peggiora con la deambulazione, l’appoggio e il carico. Costituisce la patologia più dolorosa del piede, spesso associata a spina calcaneare .

L’aponeurosi plantare è una struttura fibro-elastica che si stende dalla tuberosità calcaneare alla porzione distale delle ossa metatarsali. Ha un ruolo fondamentale nella biodinamica dell’andatura e corsa.

Il piede è la struttura anatomica che sostiene il peso del nostro corpo ed ha un ruolo propriocettivo importante, questo favorisce la comparsa di  fenomeni degenerativi, traumatici e infiammatori.

I fattori di rischio più comuni, della fascite plantare,  sono: l’età, sovrappeso, attività sportiva e/o lavorativa, alterazione osteo-articolari sovrastanti ( piede, ginocchia, anche, colonna vertebrale ed altre), uso di scarpe non adeguate.

Altre patologie dolorose del piede:

  • Artrosi del piede
  • Deformità
  • Alluce valgo
  • Borsite dell’alluce
  • Borsite del tendine di Achille
  • Spina Calcaneare
  • Dolore metatarsale
  • Traumi e microtraumi
  • Neuroma di Morton
  • Tendinite
  • Dolore neuropatico ( diabetico, vascolare, altro)

La visita algologica permette di raccogliere l’anamnesi fornita dal paziente, evidenziare i fattori predisponenti, valutare tramite un’esame clinico e visionare eventuali esami strumentali ( Ecografia, TAC, RMN, EMG). Eseguire una scansione ecografica. Questo ci permette escludere altre patologie dolorose del piede e di formulare una diagnosi corretta.

Come altre patologie dolorose, la fasciste plantare può diventare una patologia dolorosa cronica, nella quale si verifica un’ispessimento della aponeurosi plantare, depositi di sali di calcio (calcificazioni) e spina calcaneare. Risulta molto importante stabilire ecograficamente il grado d’ispessimento dell’aponeurosi, per potere eseguire e/o proporre al paziente il trattamento idoneo.

Terapie:

  • Fisiocinesiterapia
  • Crioterapia
  • Plantari
  • Trattamento medico farmacologico
  • Infiltrazione sotto guida ecografica (cortisonici,  anestetici locali, PRP)
  • Ozonoterapia
  • Onde d’urto
  • Trattamento chirurgico ( tradizionale o endoscopico).