Il termine EPIDURALE definisce lo spazio all’interno del canale spinale che circonda la duramadre,    e si stende dal forme magno all’iato sacrale. Lo spazio epidurale è uno spazio virtuale delimitato posteriormente por la lamina e il legamento giallo ed anteriormente per la parte posteriore del disco intervertebrale, legamento longitudinale posteriore e membrana epidurale. questo spazio si apre lateralmente tramite i forami di coniugazione dove passano le radici nervose.

Lo spazio epidurale è utilizzato per la somministrazione di diversi farmaci come anestetici locale e oppioidi per l’anestesia e dolore del parto, ma anche di farmaci con effetto antinfiammatorio nella terapia del dolore come cortisonici, ozono e altri.

In base alla patologia da  trattare e la sua localizzazione e  all’effetto che si vuole ottenere, lo spazio epidurale può essere abbordato con approccio interlaminare (tra una vertebra e un’altra), approccio caudale (a livello sacrale, attraverso il legamento sacro-coccigeo) e approccio intraforaminale (laterale, attraverso i formami di coniugazione).

In oltre lo spazio epidurale può essere visionato e trattato con la tecnica endoscopica di epiduroscopia (vedi capitolo dedicato). Inoltre, è il sito utilizzato per il posizionamento elettrodi degli stimolatori midollari, per la neuromodulazione spinale continua.

Nel dolore cronico le tecnica epidurale è efficace nel trattamento della lombalgia, sciatalgia, coccigodinia, cervicalgia, dolore radicolare cervicale, toracico o lombare, FBSS ( Failed back surgery sindrome) , SDRC (sindrome dolorosa regionale complessa).