L’epicondilite, epicondilite laterale o anche chiamata gomito del tennista è la sindrome dolorosa più frequente del gomito, ed  è causata da una tendinopatia dei muscoli estensori dell’avambraccio, nella  loro sede d’inserzione nel epicondilo laterale.

Anche se la patogenesi non è completamente chiara ed è ancora fonte di dibattito, perde sempre più consenso la causa infiammatoria a favore della causa degenerativa. La presenza all’interno dei tendini di collageno disorganizzato, l’aumento di fibroblasti,  e la presenza di proteoglicani e glicosaminoglicani, alterano le normali caratteristiche istologiche tendinee.

La causa di questa patologia è dovuta a microtraumi ripetuti dei tendini dei muscoli estensori (estensore radiale breve del carpo, estensore ulnare del carpo ). Si verifica in soggetti che effettuano movimenti ripetitivi, rapidi e monotoni ( tennisti, gelatai, artigiani, operai).

L’associazione con sinovite, artrite e/o  borsite,  possono peggiorare o far diventare cronica la patologia.

I sintomi caratteristici sono la presenza di dolore spontaneo nella zona laterale del gomito (epicondilo laterale) che aumenta con la pressione e con la estensione contro resistenza, talvolta accompagnato  diminuzione della forza  di presa della mano.

Nel trattamento ci sono varie tecniche infiltrative che verrano eseguite da noi, esclusivamente, sotto guida ecografica.

Terapie possibili per l’Epicondilite

Ci sono varie possibilità terapeutiche:

  • Fisioterapia
  • Trattamento medico/ farmacologico
  • Infiltrazione con cortisonici e anestetici locali (peri tendinei e/o intra articolare)
  • Infiltrazione con PRP (plasma ricco di piastrine)
  • Infiltrazione con cellule staminali mesenchimali
  • Ozonoterapia
  • Radiofrequenza pulsata
  • Onde d’urto.