La coxalgia o dolore all’articolazione coxofemorale o semplicemente dolore all’anca, è una sindrome dolorosa causata da processi patologici che coinvolgono l’articolazione ma anche le strutture extra articolari (borse, tendini, muscoli e legamenti) o entrambi.

Dolore all'anca

Nella patogenesi del dolore all’anca troviamo patologie degenerative (coxartrosi), infiammatorie, traumatiche e fratture, settiche (tubercolosi), necrosi asettica della testa femorale, impingment femoro-acetabolare.

Affetta 1% della popolazione adulta, più frequente nel sesso femminile, a volte è idiopatica ma  aumentano il rischio l’età, l’osteoporosi, l’obesità, alcune attività lavorative, malattie congenite, malattie reumatiche, vizio postulare ed altri.

L’articolazione è composta da due parti articolari ricoperte da fibrocartilagine (testa femorale e acetabolo). I principali legamenti sono il ileofemorale, pubofemorale, ischiofemorale e trasverso acetabolare. L’innervazione è complessa ed è a carico da rami del nervo sciatico, nervo femorale e nervo otturatorio. Vari muscoli partecipano alla mobilità articolare (ileo-psoas, gluteo grande medio e piccolo, piriforme, gemelli inferiore e superiore, tensore della fascia lata ed altri), sono presenti delle borse che facilitano lo scorrimento muscolari tra loro stessi o tra loro e le strutture ossee (ischiatica, glutea, dello psoas, ileopettinea, trocanterica).

Si caratterizza per dolore nella zona articolare che peggiora con i movimenti, migliora con il riposo, si irradia alla parte laterale o mediale della coscia, dolore notturno, presenza di zoppia, limitazione dei movimenti articolari.

L’esame medico supportato da esami strumentali quali ecografia, radiografia e risonanza magnetica porteranno a una diagnosi e quindi alla scelta terapeutica più appropriata.

I trattamenti a disposizione sono:

  • Fisioterapico
  • Medico-farmacologico
  • Infiltrazione sotto guida ecografica (intra-articolare, peritendinee, borse) con cortisonici, acido ialuronico, PRP (plasma ricco piastrine), cellule staminali mesenchimali del tessuto adiposo
  • Neurolisi con radiofrequenza (pazienti con artroprotesi controindicata)
  • Ozonoterapia
  • Chirurgico (Artroprotesi)