La cefalea o più comunemente conosciuta come mal di testa, si intende la sensazione dolorosa proveniente dalla testa, viso e parte superiore del collo. Costituisce un sintomo molto frequente e varia in condizioni o patologie, infatti il 92% delle persone sane ne soffre al meno una volta all’anno.

Cefalea - Mal di testa

Il cervello, come organo, è privo di ricettori nocicettivi, però strutture ad esso vicino ne posseggono e sono in grado di dar luogo alla cefalea, tra queste il cranio (periostio), vasi sanguigni, arterie e vene), nervi cranici e gangli, muscoli, tessuti molli, apparato visivo (occhi), apparato uditivo (orecchie), apparato olfattivo (naso seni paranasali), mucose.

La cefalea può essere classificata come primaria o secondaria. Le cefalee primarie sono croniche ed episodiche,  tra queste si trovano come protagoniste, l’emicrania, cefalea a grappolo, cefalea muscolo-tensiva, cefalee trigeminali.

Nelle cefalee secondarie troviamo le nevralgie craniche e le cefalee  secondarie a trauma cranico o cervicale, cefalee secondarie a disturbi vascolari intracranici o cervicali, cefalee non corelate a disturbi vascolari, cefalee secondarie a sostanze o da sospensione di queste, cefalee secondarie ad infezioni, cefalee secondarie a squilibri omeostatici, cefalee secondarie a patologie craniche, collo, visive, uditive, seni, bocca, denti o del viso, cefalee da disturbi psiquiatrici.

La diagnosi del tipo di cefalea, così come la diagnosi differenziale con patologie gravi del sistema nervoso centrale, gioca un ruolo importante nello studio della cefalee.

Trattamento in base alla patologia:

  • Farmacologico
  • Fisioterapia
  • Psicoterapia
  • Chirurgia (se indicata)
  • Blocchi nervosi
  • Radiofrequenza di gangli e nervi ( N. occipitale, g. gasser, g. pterigopalatino)